Cuocere il cibo fa parte della nostra cultura da secoli, ma ci siamo mai chiesti cosa provoca la cottura ai cibi che ingeriamo?
Quando la temperatura sale sopra i 42° i micronutrienti (vitamine e sali minerali) e gli enzimi contenuti nei prodotti degradano fino a morire, questo fa sì che siamo noi a dover creare gli enzimi necessari alla digestione, stimolando eccessivamente la funzione del pancreas e delle ghiandole surrenali, che si affaticano enormemente.

Ci sono persone che hanno deciso di vivere di solo cibo crudo (frutta, verdura, legumi germogliati, semi oleosi) ma essendo la nostra una cultura fortemente radicata nella cottura del cibo questo è un passo difficile per molti. In realtà basterebbe introdurre abbastanza cibo crudo nella propria dieta per avere un grande beneficio per il nostro organismo.

ABITUDINI SBAGLIATE

L’errore che quasi tutti fanno è quello di cominciare il pasto con uno o più cibi cotti e soltanto dopo mangiare magari un’insalata come contorno e concludere poi con la frutta. In realtà questo ordine affatica il nostro organismo e non solo non gli permette di digerire al meglio ma impedisce a tutti i nutrienti di essere assimilati come dovrebbero. La frutta e la verdura vengono digerite in circa 20 minuti mentre un pasto normale impiega fino a 2-3 ore di tempo, a volte molto di più. Se ingeriamo il cibo che impiega meno tempo a essere digerito per ultimo, ciò che accade è che esso è obbligato a permanere nello stomaco molto più tempo del dovuto. Spesso infatti abbiamo provato quella sensazione di gonfiore dopo il pasto quando mangiamo la frutta, questo perchè gli zuccheri semplici in essa contenuti cominciano a fermentare provocando la creazione di alcool e gas che peggiorano ancora di più la nostra capacità digestiva.

IL GIUSTO ORDINE

La cosa migliore da fare sarebbe mangiare circa 20 minuti prima del pasto della frutta, seguita da una grande insalata verde e soltanto dopo mangiare un pasto cotto. Questo aiuta a diminuire gli effetti della leucocitosi digestiva (“aumento fisiologico e temporaneo dei leucocitiglobuli bianchi – subito dopo l’assunzione del cibo”. secondo l’ enciclopedia medica tedesca Pschyrembel), che avviene soltanto con la digestione di cibi cotti.

Il nostro sistema immunitario, dopo un pasto cotto, va in uno stato di allarme (la produzione di globuli bianchi infatti ha il compito di eliminare i virus e i batteri nocivi e di formare gli anticorpi) perché deve difendersi da possibili malattie che potrebbero scatenarsi nell’intestino. La stessa cosa non avviene dopo un pasto di “cibo vitale”, vivo, crudo. È quindi di fondamentale importanza rispettare questo ordine di ingestione dei cibi per aiutare il nostro organismo e non appesantirlo ulteriormente. La digestione infatti è un’operazione complessa e delicata, che chiama in causa moltissimi organi (non solo lo stomaco).Non è un caso se dopo il pasto tutti vivono un momento di stanchezza o sonnolenza, dovuto alla grande attività e dispendio di energia richiesto per l’assimilazione del cibo.

“Dobbiamo ritornare a mangiare i cibi nella loro forma naturale, senza cuocerli dove è possibile e lasciare la natura dei cibi il più possibile naturale”.
Werner Kollath – ricercatore e nutrizionista

I BENEFICI DEL CIBO CRUDO

Il più grande beneficio del cibo crudo è la sua alta digeribilità, che permette all’organismo di spendere meno energia nella digestione e molta di più per i processi di pulizia  e guarigione del corpo.

Il cibo crudo inoltre, essendo provvisto di fibra (fondamentale per l’elimazione delle scorie) aiuta in maniera naturale chi soffre problemi di costipazione. Ci si troverà, con l’aumentare la dose di cibo crudo, ad evacuare più volte al giorno. Molti di voi penseranno che ci sia qualcosa di sbagliato, in realtà l’eliminazione degli scarti è di fondamentale importanza per il nostro benessere e più ce n’è… meglio è! Tutto ciò che non viene eliminato infatti viene immagazzinato nelle cellule come un residuo tossico. Il nostro apparato digerente circonda d’acqua ciò che non può eliminare e immagazzina le tossine finché non trova un modo per eliminarle (cosa che potrebbe non accadere mai). L’accumulo di tossine, in ogni caso, provoca malattie – diverse secondo la sede in cui avviene l’immagazzinamento.
Mangiando più cibo crudo aiutiamo il nostro organismo ad espellere le tossine dal nostro corpo e a cominciare un processo di pulizia e disintossicazione. Proprio per questo motivo se non si è abituati a mangiarne si potrebbe nei primi giorni avere dei forti mal di testa o dolori alle giunture, che spesso dissuadono dal continuare a percorrere un simile percorso i meno preparati.

Peso – Un altro beneficio immediato dell’ingerire più cibo crudo è la perdita di peso. Naturalmente è importante rendere questo cambiamento una vera e propria costante, cambiando il proprio stile di vita in maniera persistente e non renderlo solo una dieta passeggera, altrimenti ogni beneficio andrà perso.

Bellezza – Anche la vostra bellezza beneficerà incredibilmente dei cibi “vivi” che introdurrete nella vostra dieta. Uno dei cambiamenti immediati è la salute della pelle, che apparirà più luminosa e morbida (grazie all’alto contenuto di vitamine non corrotte presenti nei cibi crudi), i capelli saranno luminosi e le unghie più forti. Anche la cellulite comincerà a scomparire (specialmente se diminuirete di molto la quantità di sale introdotta). In definitiva: sembrerete più giovani senza dover ricorrere a costosi trattamenti estetici. Siete ciò che mangiate. Se uccidete il cibo che ingerite, ucciderete più in fretta le vostre cellule.

Energia – Il vostro corpo distribuirà l’energia seguendo delle priorità precise: funzioni primarie, come la respirazione e la circolazione; muscoli e digestione (che prende la maggior parte dell’energia), pulizia, eliminazione, sistema immunitario e perdita di peso.
Mangiando cibo crudo si fa economia sulla quantità di energia necessaria alla digestione e si dona quindi più energia alle altre funzioni. Se proverete a fare un pasto esclusivamente crudo vi accorgerete che non avrete la minima stanchezza o sonnolenza, anzi vi sentirete pieni di energia!

Attenzione – Sapendo che ognuno di noi è ciò che mangia, ci rendiamo conto che la dieta non solo influenza la salute fisica, ma anche quella mentale, le idee, le percezioni e perfino i sogni. I cibi crudi forniscono al cervello tutti i nutrienti di cui ha bisogno. La memoria si fa più acuta e l’attenzione migliora.

Equilibrio emotivo – Assumere più cibi crudi promuove una migliore salute emotiva e potrete sperimentare anche più pensieri positivi riccorenti, il che porta necessariamente a una mente più elastica e a una visione più ottimistica della vita. Diminuiscono gli sbalzi d’umore e il chiacchiericcio mentale.
Gli elementi chimici come ormoni, pesticidi e antibiotici spesso contenuti nei cibi industriali aumentano i livelli di stress oltre che farci ammalare. Spesso grazie a una quantità di cibi crudi si riesce a mettere fine a problemi come iperattività, problemi comportamentali, depressione.

 

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