Nello svolgimento delle attività sanitarie, la CASA DI CURA LIOTTI S.p.A. aderisce alla Carta dei diritti e dei doveri dell’utente malato (vedi G.U. 31/05/95) ed adotta i principi previsti da:

  • Legge 7 agosto 1990, n. 241 (“Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti amministrativi”) che ha dettato nuove regole per i rapporti tra i cittadini e le amministrazioni;
  • Decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 (“Riordino della disciplina in materia sanitaria” e successive modificazioni ed integrazioni – decreto legislativo 7 dicembre 1993, n. 517) che rivede il  tessuto organizzativo del Servizio Sanitario Nazionale, istituendo le aziende unità sanitarie locali e  le  aziende ospedaliere, e che colloca il sistema organizzativo dei servizi a supporto del miglioramento, delle prestazioni e della tutela dei diritti del cittadino;
  • Direttiva  del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri  del  27  gennaio  1994  (“Principi sull’erogazione  dei  servizi  pubblici”)  che  individua  i  principi  cui  deve  essere  uniformata progressivamente, in generale, l’erogazione dei servizi pubblici, anche se svolti in regime di concessione o mediante convenzione;
  • Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 ottobre 1994 (“Direttiva sui principi per l’istituzione ed il funzionamento degli uffici per le relazioni con il pubblico”) che definisce i principi e le modalità per l’istituzione ed il funzionamento degli uffici per le relazioni con il pubblico.
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 19 maggio 1995 (“Schema generale di riferimento della Carta dei Servizi pubblici sanitari”)
  • Linee  Guida  N.2/95  “Attuazione  della  Carta  dei  Servizi  nel  SSN”  che  precisa  meglio l’interpretazione del precedente decreto ed espone una serie di esemplificazioni per facilitare l’applicazione e la diffusione delle Carta dei Servizi.

I contenuti della Carta dei Servizi si ispirano ad alcuni dei principi fondamentali:

uguaglianza:

La Casa di Cura LIOTTIsi impegna a garantire nell’offerta dei servizi uguaglianza di trattamento verso tutti clienti.

imparzialità:

La Casa di Cura LIOTTI nell’erogazione del servizio assicura un comportamento obiettivo, imparziale e neutrale, da parte di tutto il personale, finalizzato a garantire il massimo rispetto nei confronti di tutti i clienti.

aggiornamento:

La Casa di Cura LIOTTI si impegna a garantire il costante aggiornamento sia dei propri operatori, attraverso programmi di formazione continua, sia dei macchinari in uso all’interno della struttura.

continuità:

La Casa di Cura LIOTTI si impegna a garantire la regolarità e/o la continuità del servizio ed a ridurre  al  minimo i disagi per gli utenti in caso di interruzioni o disservizi che si dovessero verificare per cause di forza maggiore, ed a rimuovere eventuali inefficienze.

diritto di scelta:

ove sia consentito dalla legislazione vigente, il cliente ha diritto di scegliere il soggetto erogatore del servizio di suo gradimento.

partecipazione:

La Casa di Cura LIOTTI al fine di assicurare una migliore erogazione del servizio, per una  sempre  più  piena  rispondenza  alle  esigenze  degli  utenti,  valuta  con  attenzione  ogni indicazione, suggerimento o proposta proveniente dagli utenti stessi; al cliente è garantita la partecipazione alla prestazione del servizio. Il diritto di accesso è esercitato secondo le modalità e dal regolamento adottati dalla Struttura.

efficienza ed efficacia:

La Casa di Cura LIOTTI persegue il continuo miglioramento della qualità del servizio offerto attraverso la ricerca di procedure che garantiscano efficienza ed efficacia alla propria attività .
Inoltre, in osservanza dei seguenti documenti, elaborati alla luce di norme di diritto internazionale,  è stato formulato il successivo Regolamento che sancisce i Diritti e i Doveri del paziente che afferisce alla Casa di Cura:

Carta dei diritti del paziente”, approvata nel 1973 dalla American Hospital Association;

Carta dei diritti del malato”, adottata dalla CFE in Lussemburgo dal 6 al 9 maggio 1979;

Carta dei 33 diritti del cittadino”, redatta nella prima sessione pubblica per i diritti del malato, in Roma il 29 giugno 1980;

Art. 25 della “Dichiarazione universale dei diritti dell’Uomo”- Art. 11 e 13 della “Carta sociale europea 1961″;

Art. 12 della “Convenzione internazionale dell’ONU sui Diritti economici, sociali e culturali”, 1966;

Risoluzione n. 23 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, 1970, che trova piena
corrispondenza nei principi della Carta Costituzionale (artt. 2-3-32);

Carta Europea dei diritti del malato” (presentata a Bruxelles il 15 novembre 2002.)