Novità, approfondimenti medici e prevenzione per il tuo benessere

Benvenuto nel blog salute di Casa di Cura Liotti, lo spazio informativo dove i nostri specialisti condividono contenuti aggiornati su salute, prevenzione, medicina e novità sanitarie.

In questa sezione troverai:

Ultimi articoli dal nostro blog

Qualche settimana fa, la nostra Casa di Cura è stata protagonista di un articolo dedicato sul quotidiano Il Corriere della Sera.

L’articolo (che potete consultare nel link qui sotto, all’interno del riquadro evidenziato) mette in luce il nostro costante impegno nel garantire cure di eccellenza, tecnologie all’avanguardia e, soprattutto, un’attenzione al paziente che va oltre la semplice assistenza medica.

Leggi l’articolo

Introduzione

Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte nei Paesi occidentali, con un numero di decessi annui molto superiore a quelli per tumori.
Le dislipidemie, ovvero condizioni cliniche caratterizzate da livelli alterati di grassi nel sangue, sono uno dei fattori di rischio principali delle malattie cardiovascolari (infarto, ictus, ischemie, ecc.).

Lipoproteine e apolipoproteine: qual è la differenza!?!

I grassi (colesterolo, trigliceridi, ecc.) non sono idrosolubili, dunque hanno bisogno di strutture che li trasportino nel sangue; questi trasportatori sono le lipoproteine.

Le LIPOPROTEINE sono costituite da un nucleo centrale di colesterolo e trigliceridi, un involucro di fosfolipidi e sulla parte più esterna una APOLIPOPROTEINA, che è quella che stabilisce il destino dei grassi trasportati, ovvero dove devono essere trasportati e dunque l’utilizzo che ne verrà fatto.

APOLIPOPROTEINA A (abbreviata come ApoA) è l’apolipoproteina presente nella lipoproteina ad alta densità HDL (High Density Lipoprotein), che trasporta il colesterolo in eccesso dai tessuti al fegato, dove verrà metabolizzato, ovvero smaltito.

APOLIPOPROTEINA B (abbreviata come ApoB) è l’apolipoproteina prevalente nella lipoproteina a bassa densità LDL (Low Density Lipoproteina), che trasporta il colesterolo dal fegato (dove viene sintetizzata in seguito all’introito di colesterolo e trigliceridi con il cibo) ai tessuti (dove verrà utilizzato), ma qualora vi sia un’assunzione eccessiva di colesterolo, lo deposita nelle pareti dei vasi sanguigni contribuendo alla formazione delle placche aterosclerotiche.

LIPOPROTEINA (a), spesso abbreviata come Lp(a) è una lipoproteina con una struttura simile all’LDL, ma in più è circondata da una molecola di apoA, che con la sua forma elicoidale crea un ingombro tale che le conferisce caratteristiche più insidiose rispetto all’LDL, ovvero:

  • Lp(a) lega con più difficoltà i recettori che dovrebbero condurla allo smaltimento e di conseguenza tende a depositare colesterolo in maggior quantità sulle pareti dei vasi sanguigni, aumentando le dimensioni delle placche aterosclerotiche più rapidamente rispetto all’LDL.
  • Essa tende a trasportare una maggior percentuale di fosfolipidi ossidati, i quali richiamano e attivano leucociti scatenando una reazione infiammatoria che rende instabile la placca aterosclerotica facilitandone il distacco, con conseguenti eventi acuti quali trombosi, infarto, ictus, ecc.
  • Infine Lp(a) ha una struttura simile al plasminogeno, con il quale compete, riducendo la degradazione della fibrina e aumentando così il rischio trombotico.

Omocisteina
E’ un aminoacido che, se non adeguatamente metabolizzato, aumenta il rischio di trombosi.
Inoltre recentemente è stata osservata sinergia tra omocisteina e Lp(a) che, se presenti entrambe in quantità oltre la norma, aumentano esponenzialmente i rispettivi effetti nocivi.

LDL ossidato
Le LDL ossidate sono particelle di colesterolo LDL che, a causa di un eccesso di radicali liberi nel sangue (stress ossidativo), subiscono una modificazione chimica che causa infiammazione e di conseguenza instabilità delle placche aterosclerotiche, accelerando la comparsa di eventi acuti come infarto e ictus.

Fibrinogeno
Il fibrinogeno è una proteina fondamentale per la coagulazione del sangue, ma livelli cronicamente alti rendono il sangue più viscoso, favorendo la formazione di coaguli e aumentando così il rischio trombotico.

Proteina C reattiva ad alta sensibilità
La Proteina C Reattiva ad alta sensibilità (detta anche hs-CRP o proteina C-reattiva ultrasensibile) rileva concentrazioni minime di infiammazione e a differenza della PCR standard, è specificamente utilizzata per valutare il rischio cardiovascolare futuro in pazienti asintomatici.

Ma quindi quali esami eseguire?


VALUTAZIONE RISCHIO CARDIOVASCOLARE BASE

  • Colesterolo totale
  • Colesterolo HDL
  • Colesterolo LDL
  • Trigliceridi
  • ApoA
  • ApoB
  • Lipoproteina (a)


VALUTAZIONE RISCHIO CARDIOVASCOLARE PLUS:

  • Colesterolo totale
  • Colesterolo HDL
  • Colesterolo LDL
  • Trigliceridi
  • ApoA
  • ApoB
  • Lipoproteina (a)
  • LDL ossidato
  • Omocisteina
  • Fibrinogeno
  • Proteina C reattiva ad alta sensibilità

Hai ancora dubbi?

Scrivici: laboratorioanalisi@casadicuraliotti.it
Oppure chiama il numero 0755721647
Prelievi dal lunedì al sabato 7.30-11.30 presso tutti i nostri ambulatori, senza necessità di prenotazione.
Presso la sede centrale di via Serafino Siepi 11 si effettuano prelievi con orario continuato tutti i giorni fino alle ore 17.30

Il monitoraggio delle droghe è obbligatorio per tutti i lavoratori che eseguono “mansioni a rischio” ed è regolato dal D.Lgs. 81/2008 e dall’Intesa Stato-Regioni del 30/10/2007 recepita dalla Regione Umbria con la Deliberazione della Giunta Regionale N. 109 del 02/02/2009

Cosa si ricerca?

  • Cocaina
  • Cannabinoidi (THC)
  • Ecstasi (MDMA)
  • Amfetamine
  • Metamfetamine
  • Oppiacei
  • Metadone

E se si è positivi?

Si viene rimossi dalla mansione a rischio e si verrà sottoposti a monitoraggio da parte del SERT per 6 mesi prima di venire riammessi.

Come avviene il prelievo?

Per le droghe è sufficiente 1 campione di urina, raccolto in presenza di un operatore sanitario per prevenire eventuali adulterazioni.

Per l’alcol ci sono varie possibilità:

  1. Il metodo più rapido per la rilevazione dell’alcol è l’etilometro, che fornisce un valore proporzionale al tasso alcolemico nel sangue.
  2. Il principale metabolita dell’alcol che viene ricercato nelle urine è l’ETG (etilglucuronide), che può essere rilevato fino a 72 ore dopo l’ultima assunzione.
  3. Nel sangue è possibile dosare la CDT (Carbohydrate Deficient Transferrin) che rileva l’assunzione di alcol nelle ultime 2-4 settimane.
  4. Tramite il prelievo di capello è possibile stabilire il consumo di alcol e droghe negli ultimi 3 mesi.

Ma l’uso di alcol è vietato dalla legge?

L’articolo 186 del Nuovo Codice della Strada impone TASSO ALCOLEMICO ZERO PER GUIDATORI DI PROFESSIONE e per neopatentati.

Per tutti gli altri, il limite massimo di alcol nel sangue è di 0,5 g/L

E oltre 0,5 g/L?

  • Da 0,5 a0,8 g/l: È un illecito amministrativo. Prevede una sanzione pecuniaria da € 543 a € 2.170, sospensione della patente da 3 a 6 mesi e decurtazione di 10 punti.
  • Da 0,8 a 1,5 g/l: È un reato penale. Prevede un’ammenda da € 800 a € 3.200, arresto fino a 6 mesi, sospensione della patente da 6 mesi a 1 anno e decurtazione di 10 punti.
  • Oltre 1,5 g/l: È un reato grave. Prevede un’ammenda da € 1.500 a € 6.000, arresto da 6 mesi a 1 anno, sospensione della patente da 1 a 2 anni, decurtazione di 10 punti e confisca del veicolo (salvo appartenga a terzi estranei). In caso di recidiva nel biennio, la patente viene revocata.

Posso rifiutare di sottopormi al controllo?

Il rifiuto di sottoporsi all’alcoltest comporta le stesse massime sanzioni previste per la fascia più grave (oltre 1,5 g/l), inclusa la confisca dell’auto e la revoca della patente.

Concorsi nelle forze armate

Tra i requisiti per accedere ai concorsi nelle forze armate va presentato un test negativo per assunzione di droghe, eseguito presso una struttura accreditata.

Come contattarci:

Azienda

Se sei un’azienda e vuoi richiedere un preventivo scrivi a ufficiogare@casadicuraliotti.it
Oppure chiamaci al numero 0755721647
Possibilità di prelievi presso le Azienda oppure in uno dei Centri prelievo Casa di Cura Liotti

Privati

Per i privati scrivere a laboratorioanalisi@casadicuraliotti.it
Oppure chiamare il numero 0755721647

NEOBONA BASE 380 euro

Trisomie 21, 18, 13

NEOBONA ADVANCED 400 euro

  • Trisomie 21, 18, 13
  • Aneuploidia X, Y (solo su gravidanze singole)

NEOBONA KARYO 630 euro

  • Trisomie 21, 18, 13
  • Aneuploidia X, Y (solo su gravidanze singole)
  • Aneuploidie di tutti i cromosomi autosomici

NEOBONA GENOME WIDE 700 euro

  • Trisomie 21, 18, 13
  • Aneuploidia X, Y (solo su gravidanze singole)
  • Aneuploidie di tutti i cromosomi autosomici
  • Delezioni e duplicazioni >7Mb nei cromosomi 1-22

NEOBONA + CARRIER SCREENING 1000 euro

Le malattie ereditarie a gene singolo sono oltre 6.000 e si verificano con la
frequenza di uno su 200 neonati.
Ricercare nel genitore le principali patologie di cui può essere un portatore sano
amplia notevolmente, in abbinamento a neoBona, l’indagine. Sono disponibili
specifici percorsi che uniscono neoBona e i test “Carrier Screening” per
verificare la condizione di essere portatore sano di malattie genetiche ereditarie.
Sono incluse nel Neobona + Carrier screening la Fibrosi cistica, la Sindrome
dell’X fragile e l’Atrofia muscolare spinale SMA.

DNA FETALE E NEOBONA: SCREENING PRENATALE NON INVASIVO

La nuova generazione di test prenatale non invasivo (NIPT, non invasive
prenatal test)
. Si esegue su sangue materno e valuta il rischio delle più comuni
trisomie e di altre alterazioni cromosomiche fetali attraverso lo studio del cell-
free DNA. Il test è disponibile in tutti gli ambulatori Casa di Cura Liotti, con
indicazione medica del proprio ginecologo.
NeoBona è la più ampia, affidabile e accurata generazione di test prenatali non
invasivi realizzati attraverso lo screening del DNA fetale a partire da un semplice
prelievo di sangue materno. Un’offerta modulare che, grazie allo sviluppo della
ricerca scientifica e alla sua tecnologia d’avanguardia, è capace di:

  • Adattarsi alle necessità di ogni donna.
  • Valutare il rischio delle più comuni trisomie e di altre alterazioni cromosomiche fetali.
  • Avere un panorama completo anche su rare anomalie autosomiche.

NEOBONA A SUPPORTO DI OGNI GRAVIDANZA

  • È possibile effettuare il test a partire dalla 10a settimana di gestazione.
  • Si può effettuare anche in caso di riproduzione assistita, compresa
    Fecondazione In Vitro per ovodonazione.
  • È adatto anche alle gravidanze gemellari.

COME FUNZIONA

  1. Alcuni frammenti del DNA del feto circolano nel sangue materno durante la
    gravidanza.
  2. Con un semplice prelievo di sangue della madre durante il periodo di gravidanza
    è possibile analizzare il DNA fetale circolante (cfDNA).
  3. In Laboratorio viene estratto il DNA e isolato il cfDNA. Grazie al sequenziamento
    di nuova generazione (Next Generation Sequencing o NGS) viene effettuato lo
    screening neoBona.
  4. Sulla base del test neoBona scelto vengono analizzate dalle trisomie più
    comuni (Cromosomi 13, 18 e 21) fino alle aneuploidie di tutti i cromosomi autosomici, le duplicazioni e le delezioni, le malattie genetiche ereditarie
    più frequenti.
  5. In pochi giorni è disponibile il referto con tutte le informazioni per il Medico che
    potrà così condividerlo con la paziente.

I VANTAGGI DI NEOBONA

  • SEMPLICITÀ: È sufficiente un prelievo di sangue materno.
  • PRECISIONE: Ha una sensibilità superiore al 99%. Il test è in grado di determinare con maggior precisione rispetto ai test tradizionali la frazione fetale (di DNA libero nel sangue materno) e questo, in aggiunta a un nuovo algoritmo, migliora l’attendibilità del test stesso.
  • SICUREZZA TOTALE: Privo di rischi per la madre e per il feto.
  • VICINANZA: È possibile effettuare il test nell’ambulatorio Casa di Cura Liotti più vicino.
  • CHIAREZZA: I moduli e i consensi informati necessari per accedere ai test sono messi a punto nel rispetto delle normative più recenti e forniscono al Medico e alla paziente tutte le garanzie e le informazioni necessarie.
  • RAPIDITÀ: I risultati sono disponibili in 7 giorni lavorativi.

È possibile effettuare i test neoBona in uno dei numerosi ambulatori Casa di
Cura Liotti presenti sul territorio. Inoltre, le future mamme che necessitano un
consulto con un genetista, possono contare sugli Specialisti afferenti a Casa di
Cura Liotti

Il prelievo si può eseguire dal lunedi al venerdì dalle 7.30 alle 11.30
Non occorre prenotazione e non occorre essere a digiuno

Per ulteriori informazioni:
0755721647
laboratorioanalisi@casadicuraliotti.it

Il microbiota intestinale, anche noto come flora batterica intestinale, è
l’insieme dei microrganismi che vivono all’interno del nostro intestino.

Molti fra questi microrganismi svolgono funzioni benefiche:

  • aiutano nella difesa dalle infezioni da germi patogeni
  • contribuiscono alla degradazione di sostanze che altrimenti non saremmo
    in grado di assimilare
  • sintetizzano sostanze utili come gli acidi grassi a catena corta (SCFA),
    fondamentali per il benessere e l’integrità della parete intestinale
  • Stimolano la maturazione del sistema immunitario nel neonato e
    continuano a mantenerlo efficiente nell’adulto
  • Fungono da filtro per le sostanze tossiche introdotte con gli alimenti. 
  • Proteggono l’apparato uro-genitale da germi patogeni che altrimenti
    potrebbero interferire con la fertilità, sia maschile che femminile
  • Contribuiscono a una efficace peristalsi intestinale, ovvero alla corretta
    contrazione dei muscoli intestinali, che solitamente permettono il
    passaggio e l’evacuazione dei prodotti di scarto, come gas o feci.

Disbiosi

Il microbiota intestinale è costituito da almeno 500 specie di microrganismi,
facenti parte della cosiddetta flora batterica intestinale.
Per il benessere generale dell’organismo è fondamentale che tutte queste
specie siano in equilibrio tra di loro.
Quando questo equilibrio viene meno si parla di DISBIOSI, la quale causa sintomi
fastidiosi o patologie che riguardano l’intestino stesso, ma anche altri organi
distanti come la pelle o il cervello e i cui sintomi principali sono:

  • Alterazione del transito intestinale con conseguenti stitichezza o diarree
    frequenti, meteorismo, colon irritabile, irregolarità intestinale;
  • Senso di gonfiore e tensione addominale, accompagnato da dolore,
    flatulenza, indisposizione e malessere generale;
  • Alitosi e difficoltà digestive;
  • Aumentata suscettibilità alle infezioni dovuta ad una diminuzione delle
    difese immunitarie;
  • Aumentata probabilità di micosi nell’intestino (candidosi), di vaginiti e
    cistiti nella donna;
  • Disturbi di carattere generale: nervosismo, ansia, disturbi del sonno,
    stanchezza, astenia e cambiamenti dell’umore.

L’irritazione causata dalla disbiosi può causare anche alcune intolleranze
alimentari indirette, ossia quelle non direttamente legate a un uno specifico
alimento. A causare ciò sono i villi intestinali che, infiammati, non riescono più a
filtrare tutte le sostanze che ingeriamo.


Ancora, specifichiamo che alcuni batteri intestinali, in caso di disbiosi, possono
rilasciare una gran quantità di istamina e dunque in presenza di disbiosi
intestinale saremo più suscettibili anche a manifestazioni allergiche.

Come capire se si è in uno stato di disbiosi

L’esame per valutare se si è in uno stato di disbiosi si esegue su 1 campione
della prima urina del mattino.
Vengono dosati 2 analiti, lo scatolo e l’indicano.
Lo scatolo è un metabolita del triptofano (un aminoacido componente delle
proteine). Un eccesso di scatolo è la spia di una disbiosi intestinale putrefattiva
a livello dell’intestino crasso, spesso legata a una dieta povera di fibre e troppo
ricca di proteine.
L’indicano è un metabolita che, in quantità elevate, indica una disbiosi a livello
dell’intestino tenue, spesso associata a un’eccessiva fermentazione di
carboidrati e zuccheri. 
Nelle 2 settimane precedenti all’esame non bisogna aver assunto antibiotici né
fermenti lattici.

Cosa fare se il test per la disbiosi risulta positivo?

In caso esito positivo per la disbiosi, occorre analizzare in dettaglio la
composizione del microbiota/microbioma presente nell’intestino, in modo da
comprendere quali specie hanno preso il sopravvento e quali invece sono
carenti, in modo da poter poi provvedere a riequilibrarne la composizione.

Che differenza c’è tra microbiota e microbioma?

Il microbiota intestinale è l’insieme di microrganismi che compongono la flora
batterica intestinale.
Il microbioma è il patrimonio genetico (il DNA) dei microrganismi che
compongono il microbiota.
Nel test del microbiota si valutano la presenza e la quantità dei microrganismi
presenti nel campione, in seguito alla loro crescita dopo opportuna incubazione.
Alcuni batteri però, in particolare quelli anaerobi, non sono facili da coltivare in
laboratorio, per cui per identificarne la presenza occorre isolare il loro DNA, e
questo è possibile con il test del microbioma.

Cosa viene ricercato nell’esame del microbiota?

Nel nostro test del microbiota vengono ricercati e quantificati i seguenti
microrganismi:

  • Lattobacillus spp
  • Bifidobacterium spp
  • Escherichia coli
  • Enterococcus spp
  • Gruppo PMP (Proteus spp, Morganella spp, Providencia spp)
  • Streptococcus spp
  • Gruppo KES (Klebsiella spp, Enterobacter spp, Serratia spp)
  • Candide (Albicans, Krusei, Tropicalis, Parapsilosis, Lusitaniae, Glabrata)

Cosa viene ricercato nell’esame del microbioma?

Il nostro test del Microbioma è un test di sequenziamento genomico che esegue
uno studio approfondito di tutto il patrimonio genetico appartenente ai
microrganismi intestinali. 
Questo test è in grado di analizzare quasi il 100% dei microrganismi presenti,
inclusi gli anaerobi che risultano molto difficili da coltivare in laboratorio e
dunque non sarebbe possibile rilevarli tutti con l’esame del microbiota.

Come ci si prepara al test del microbiota e del microbioma?

  • Mantenere abitudini quotidiane regolari per almeno 2 settimane prima di
    prelevare il campione, in modo che il microbiota sia rappresentativo.
  • Nelle 2 settimane precedenti all’esame non bisogna assumere antibiotici,
    antimicotici, fermenti lattici e lassativi e non bisogna avere diarrea in fase
    acuta
    (Per l’esame del microbioma è preferibile astenersi dall’utilizzo di
    antibiotici e antimicotici per almeno 6 settimane).
  • Il test è adatto a soggetti di età superiore a 3 anni, mentre si sconsiglia a
    bambini di età inferiore in quanto in quella fascia di età il microbiota è in
    continua evoluzione.

Come va raccolto il campione per microbiota e/o microbioma?

Per il microbiota è sufficiente raccogliere un campione di feci del giorno
stesso (della dimensione di una noce) all’interno di un contenitore sterile e
consegnarlo in uno dei punti prelievo Casa di Cura Liotti nei giorni lunedì e
martedì entro le ore 11.30.
 Per il microbioma è necessario un piccolo campione di feci del giorno
stesso (della dimensione di una noce) all’interno di un contenitore sterile e
consegnarlo in uno dei punti prelievo Casa di Cura Liotti, dal lunedì al
giovedì dalle 7.30 alle 11.30.

Quanto tempo è necessario per avere il referto?

Il referto sarà disponibile entro circa 21 giorni per il microbiota e circa 40 giorni
lavorativi per il microbioma. Le tempistiche sono piuttosto lunghe, ma sono
legate alle necessità tecniche che le approfondite analisi della popolazione
microbica intestinale richiedono per essere validate scientificamente.

Un report unico, su misura per te!

Per agevolare la comprensione delle informazioni principali, viene resa
disponibile, a completamento del referto, una Guida alla comprensione dei
risultati, che fornisce suggerimenti nutrizionali e eventuali integrazioni
necessarie, finalizzati a riequilibrare il microbiota, sulla base degli eventuali
squilibri rilevati.

Per ulteriori informazioni:
0755721647
laboratorioanalisi@casadicuraliotti.it

Dal primo dicembre 2024 presso tutti i punti prelievo del gruppo Casa di cura Liotti è possibile accedere a dei checkup completi studiati per rispondere alle diverse esigenze di prevenzione in base alla fascia di età, con uno sconto del 20% rispetto al normale prezzo di listino.

Tutti i checkup prevedono controllo della funzionalità epatica, renale, tiroidea e di uno screening metabolico di base (glicemia, colesterolo, trigliceridi, ecc.).

I checkup sono scontati del 20% rispetto al prezzo di listino
Non c'è alcun articolo da mostrare

Prenota subito la tua visita specialistica

Inserimento dei codici nel portale di ritiro referti.
referti online

Scarica i tuoi referti in pochi minuti