Novità, approfondimenti medici e prevenzione per il tuo benessere

Benvenuto nel blog salute di Casa di Cura Liotti, lo spazio informativo dove i nostri specialisti condividono contenuti aggiornati su salute, prevenzione, medicina e novità sanitarie.

In questa sezione troverai:

Ultimi articoli dal nostro blog

NEOBONA BASE 380 euro

Trisomie 21, 18, 13

NEOBONA ADVANCED 400 euro

  • Trisomie 21, 18, 13
  • Aneuploidia X, Y (solo su gravidanze singole)

NEOBONA KARYO 630 euro

  • Trisomie 21, 18, 13
  • Aneuploidia X, Y (solo su gravidanze singole)
  • Aneuploidie di tutti i cromosomi autosomici

NEOBONA GENOME WIDE 700 euro

  • Trisomie 21, 18, 13
  • Aneuploidia X, Y (solo su gravidanze singole)
  • Aneuploidie di tutti i cromosomi autosomici
  • Delezioni e duplicazioni >7Mb nei cromosomi 1-22

NEOBONA + CARRIER SCREENING 1000 euro

Le malattie ereditarie a gene singolo sono oltre 6.000 e si verificano con la
frequenza di uno su 200 neonati.
Ricercare nel genitore le principali patologie di cui può essere un portatore sano
amplia notevolmente, in abbinamento a neoBona, l’indagine. Sono disponibili
specifici percorsi che uniscono neoBona e i test “Carrier Screening” per
verificare la condizione di essere portatore sano di malattie genetiche ereditarie.
Sono incluse nel Neobona + Carrier screening la Fibrosi cistica, la Sindrome
dell’X fragile e l’Atrofia muscolare spinale SMA.

DNA FETALE E NEOBONA: SCREENING PRENATALE NON INVASIVO

La nuova generazione di test prenatale non invasivo (NIPT, non invasive
prenatal test)
. Si esegue su sangue materno e valuta il rischio delle più comuni
trisomie e di altre alterazioni cromosomiche fetali attraverso lo studio del cell-
free DNA. Il test è disponibile in tutti gli ambulatori Casa di Cura Liotti, con
indicazione medica del proprio ginecologo.
NeoBona è la più ampia, affidabile e accurata generazione di test prenatali non
invasivi realizzati attraverso lo screening del DNA fetale a partire da un semplice
prelievo di sangue materno. Un’offerta modulare che, grazie allo sviluppo della
ricerca scientifica e alla sua tecnologia d’avanguardia, è capace di:

  • Adattarsi alle necessità di ogni donna.
  • Valutare il rischio delle più comuni trisomie e di altre alterazioni cromosomiche fetali.
  • Avere un panorama completo anche su rare anomalie autosomiche.

NEOBONA A SUPPORTO DI OGNI GRAVIDANZA

  • È possibile effettuare il test a partire dalla 10a settimana di gestazione.
  • Si può effettuare anche in caso di riproduzione assistita, compresa
    Fecondazione In Vitro per ovodonazione.
  • È adatto anche alle gravidanze gemellari.

COME FUNZIONA

  1. Alcuni frammenti del DNA del feto circolano nel sangue materno durante la
    gravidanza.
  2. Con un semplice prelievo di sangue della madre durante il periodo di gravidanza
    è possibile analizzare il DNA fetale circolante (cfDNA).
  3. In Laboratorio viene estratto il DNA e isolato il cfDNA. Grazie al sequenziamento
    di nuova generazione (Next Generation Sequencing o NGS) viene effettuato lo
    screening neoBona.
  4. Sulla base del test neoBona scelto vengono analizzate dalle trisomie più
    comuni (Cromosomi 13, 18 e 21) fino alle aneuploidie di tutti i cromosomi autosomici, le duplicazioni e le delezioni, le malattie genetiche ereditarie
    più frequenti.
  5. In pochi giorni è disponibile il referto con tutte le informazioni per il Medico che
    potrà così condividerlo con la paziente.

I VANTAGGI DI NEOBONA

  • SEMPLICITÀ: È sufficiente un prelievo di sangue materno.
  • PRECISIONE: Ha una sensibilità superiore al 99%. Il test è in grado di determinare con maggior precisione rispetto ai test tradizionali la frazione fetale (di DNA libero nel sangue materno) e questo, in aggiunta a un nuovo algoritmo, migliora l’attendibilità del test stesso.
  • SICUREZZA TOTALE: Privo di rischi per la madre e per il feto.
  • VICINANZA: È possibile effettuare il test nell’ambulatorio Casa di Cura Liotti più vicino.
  • CHIAREZZA: I moduli e i consensi informati necessari per accedere ai test sono messi a punto nel rispetto delle normative più recenti e forniscono al Medico e alla paziente tutte le garanzie e le informazioni necessarie.
  • RAPIDITÀ: I risultati sono disponibili in 7 giorni lavorativi.

È possibile effettuare i test neoBona in uno dei numerosi ambulatori Casa di
Cura Liotti presenti sul territorio. Inoltre, le future mamme che necessitano un
consulto con un genetista, possono contare sugli Specialisti afferenti a Casa di
Cura Liotti

Il prelievo si può eseguire dal lunedi al venerdì dalle 7.30 alle 11.30
Non occorre prenotazione e non occorre essere a digiuno

Per ulteriori informazioni:
0755721647
laboratorioanalisi@casadicuraliotti.it

Il microbiota intestinale, anche noto come flora batterica intestinale, è
l’insieme dei microrganismi che vivono all’interno del nostro intestino.

Molti fra questi microrganismi svolgono funzioni benefiche:

  • aiutano nella difesa dalle infezioni da germi patogeni
  • contribuiscono alla degradazione di sostanze che altrimenti non saremmo
    in grado di assimilare
  • sintetizzano sostanze utili come gli acidi grassi a catena corta (SCFA),
    fondamentali per il benessere e l’integrità della parete intestinale
  • Stimolano la maturazione del sistema immunitario nel neonato e
    continuano a mantenerlo efficiente nell’adulto
  • Fungono da filtro per le sostanze tossiche introdotte con gli alimenti. 
  • Proteggono l’apparato uro-genitale da germi patogeni che altrimenti
    potrebbero interferire con la fertilità, sia maschile che femminile
  • Contribuiscono a una efficace peristalsi intestinale, ovvero alla corretta
    contrazione dei muscoli intestinali, che solitamente permettono il
    passaggio e l’evacuazione dei prodotti di scarto, come gas o feci.

Disbiosi

Il microbiota intestinale è costituito da almeno 500 specie di microrganismi,
facenti parte della cosiddetta flora batterica intestinale.
Per il benessere generale dell’organismo è fondamentale che tutte queste
specie siano in equilibrio tra di loro.
Quando questo equilibrio viene meno si parla di DISBIOSI, la quale causa sintomi
fastidiosi o patologie che riguardano l’intestino stesso, ma anche altri organi
distanti come la pelle o il cervello e i cui sintomi principali sono:

  • Alterazione del transito intestinale con conseguenti stitichezza o diarree
    frequenti, meteorismo, colon irritabile, irregolarità intestinale;
  • Senso di gonfiore e tensione addominale, accompagnato da dolore,
    flatulenza, indisposizione e malessere generale;
  • Alitosi e difficoltà digestive;
  • Aumentata suscettibilità alle infezioni dovuta ad una diminuzione delle
    difese immunitarie;
  • Aumentata probabilità di micosi nell’intestino (candidosi), di vaginiti e
    cistiti nella donna;
  • Disturbi di carattere generale: nervosismo, ansia, disturbi del sonno,
    stanchezza, astenia e cambiamenti dell’umore.

L’irritazione causata dalla disbiosi può causare anche alcune intolleranze
alimentari indirette, ossia quelle non direttamente legate a un uno specifico
alimento. A causare ciò sono i villi intestinali che, infiammati, non riescono più a
filtrare tutte le sostanze che ingeriamo.


Ancora, specifichiamo che alcuni batteri intestinali, in caso di disbiosi, possono
rilasciare una gran quantità di istamina e dunque in presenza di disbiosi
intestinale saremo più suscettibili anche a manifestazioni allergiche.

Come capire se si è in uno stato di disbiosi

L’esame per valutare se si è in uno stato di disbiosi si esegue su 1 campione
della prima urina del mattino.
Vengono dosati 2 analiti, lo scatolo e l’indicano.
Lo scatolo è un metabolita del triptofano (un aminoacido componente delle
proteine). Un eccesso di scatolo è la spia di una disbiosi intestinale putrefattiva
a livello dell’intestino crasso, spesso legata a una dieta povera di fibre e troppo
ricca di proteine.
L’indicano è un metabolita che, in quantità elevate, indica una disbiosi a livello
dell’intestino tenue, spesso associata a un’eccessiva fermentazione di
carboidrati e zuccheri. 
Nelle 2 settimane precedenti all’esame non bisogna aver assunto antibiotici né
fermenti lattici.

Cosa fare se il test per la disbiosi risulta positivo?

In caso esito positivo per la disbiosi, occorre analizzare in dettaglio la
composizione del microbiota/microbioma presente nell’intestino, in modo da
comprendere quali specie hanno preso il sopravvento e quali invece sono
carenti, in modo da poter poi provvedere a riequilibrarne la composizione.

Che differenza c’è tra microbiota e microbioma?

Il microbiota intestinale è l’insieme di microrganismi che compongono la flora
batterica intestinale.
Il microbioma è il patrimonio genetico (il DNA) dei microrganismi che
compongono il microbiota.
Nel test del microbiota si valutano la presenza e la quantità dei microrganismi
presenti nel campione, in seguito alla loro crescita dopo opportuna incubazione.
Alcuni batteri però, in particolare quelli anaerobi, non sono facili da coltivare in
laboratorio, per cui per identificarne la presenza occorre isolare il loro DNA, e
questo è possibile con il test del microbioma.

Cosa viene ricercato nell’esame del microbiota?

Nel nostro test del microbiota vengono ricercati e quantificati i seguenti
microrganismi:

  • Lattobacillus spp
  • Bifidobacterium spp
  • Escherichia coli
  • Enterococcus spp
  • Gruppo PMP (Proteus spp, Morganella spp, Providencia spp)
  • Streptococcus spp
  • Gruppo KES (Klebsiella spp, Enterobacter spp, Serratia spp)
  • Candide (Albicans, Krusei, Tropicalis, Parapsilosis, Lusitaniae, Glabrata)

Cosa viene ricercato nell’esame del microbioma?

Il nostro test del Microbioma è un test di sequenziamento genomico che esegue
uno studio approfondito di tutto il patrimonio genetico appartenente ai
microrganismi intestinali. 
Questo test è in grado di analizzare quasi il 100% dei microrganismi presenti,
inclusi gli anaerobi che risultano molto difficili da coltivare in laboratorio e
dunque non sarebbe possibile rilevarli tutti con l’esame del microbiota.

Come ci si prepara al test del microbiota e del microbioma?

  • Mantenere abitudini quotidiane regolari per almeno 2 settimane prima di
    prelevare il campione, in modo che il microbiota sia rappresentativo.
  • Nelle 2 settimane precedenti all’esame non bisogna assumere antibiotici,
    antimicotici, fermenti lattici e lassativi e non bisogna avere diarrea in fase
    acuta
    (Per l’esame del microbioma è preferibile astenersi dall’utilizzo di
    antibiotici e antimicotici per almeno 6 settimane).
  • Il test è adatto a soggetti di età superiore a 3 anni, mentre si sconsiglia a
    bambini di età inferiore in quanto in quella fascia di età il microbiota è in
    continua evoluzione.

Come va raccolto il campione per microbiota e/o microbioma?

Per il microbiota è sufficiente raccogliere un campione di feci del giorno
stesso (della dimensione di una noce) all’interno di un contenitore sterile e
consegnarlo in uno dei punti prelievo Casa di Cura Liotti nei giorni lunedì e
martedì entro le ore 11.30.
 Per il microbioma è necessario un piccolo campione di feci del giorno
stesso (della dimensione di una noce) all’interno di un contenitore sterile e
consegnarlo in uno dei punti prelievo Casa di Cura Liotti, dal lunedì al
giovedì dalle 7.30 alle 11.30.

Quanto tempo è necessario per avere il referto?

Il referto sarà disponibile entro circa 21 giorni per il microbiota e circa 40 giorni
lavorativi per il microbioma. Le tempistiche sono piuttosto lunghe, ma sono
legate alle necessità tecniche che le approfondite analisi della popolazione
microbica intestinale richiedono per essere validate scientificamente.

Un report unico, su misura per te!

Per agevolare la comprensione delle informazioni principali, viene resa
disponibile, a completamento del referto, una Guida alla comprensione dei
risultati, che fornisce suggerimenti nutrizionali e eventuali integrazioni
necessarie, finalizzati a riequilibrare il microbiota, sulla base degli eventuali
squilibri rilevati.

Per ulteriori informazioni:
0755721647
laboratorioanalisi@casadicuraliotti.it

Dal primo dicembre 2024 presso tutti i punti prelievo del gruppo Casa di cura Liotti è possibile accedere a dei checkup completi studiati per rispondere alle diverse esigenze di prevenzione in base alla fascia di età, con uno sconto del 20% rispetto al normale prezzo di listino.

Tutti i checkup prevedono controllo della funzionalità epatica, renale, tiroidea e di uno screening metabolico di base (glicemia, colesterolo, trigliceridi, ecc.).

I checkup sono scontati del 20% rispetto al prezzo di listino
I checkup sono scontati del 20% rispetto al prezzo di listino

Da settembre presso I’ ex lstituto Analisi Cliniche Minerva in via F.lli Pellas n50, è attivo il nuovo Ambulatorio Ostetrico.
Troverete il servizio di valutazione, rieducazione e riabilitazione del pavimento pelvico, per tutte le donne a ogni età.
Inoltre per tutti i futuri genitori si organizzano Incontri di Accompagnamento alla Nascita per prepararsi nel migliore dei modi all incontro più importante della loro vita.

I breath test o idrogeno (H2) breath test sono ampiamente utilizzati per esplorare la fisiopatologia dei disordini funzionali gastrointestinali.

Molti pazienti con disturbi intestinali funzionali non sono a conoscenza della relazione tra dieta e sintomi gastrointestinali che essi presentano; in particolare pazienti con sintomi cronici potrebbero considerare la loro condizione come normale e non essere consapevoli che i loro sintomi possano essere gestiti in modo efficace a seguito di una corretta diagnosi.

Pazienti con dolori addominali, gonfiore, flatulenza e movimenti intestinali alterati (stipsi e diarrea) o con una diagnosi medica di celiachia o di sindrome dell’intestino irritabile possono avere un malassorbimento di carboidrati o una sovra crescita batterica del piccolo intestino (SIBO) non diagnosticati.

Il Gruppo Casa di Cura Liotti, da sempre attento alla qualità diagnostica dei propri test, esegue quotidianamente Breath Test con apparecchiatura Quintron Breath Tracker.

UREA BREATH TEST.

L’Urea Breath Test è indicato per diagnosticare la presenza di Helicobacter Pylori (Hp). L’infezione cronica da Hp rappresenta, oltre ad una causa di gastrite cronica e ulcera gastro-duodenale, anche un fattore di rischio per il carcinoma e il linfoma gastrico, pertanto ne è assolutamente raccomandata l’eradicazione.

 

Tutti i Breath test vengono eseguiti nel Laboratori del Gruppo Casa di Cura Liotti e nelle strutture afferenti senza liste di attesa, dal lunedì alla domenica compresa, con refertazione in 4 giorni.

Professionisti qualificati sono a disposizione dei pazienti per offrire chiarimenti sull’esecuzione e sulla preparazione necessaria ad ogni specifico test.

Doppio mento: oggi può essere eliminato anche senza intervento chirurgico

Il doppio mento è uno degli inestetismi più comuni e visibili ed è una condizione che può verificarsi anche quando non si è obesi.

Fino ad oggi liposuzione e mentoplastica erano gli interventi più utilizzati per eliminare questo inestetismo, ma ora si può intervenire anche con microiniezioni, meno invasive rispetto agli interventi chirurgici.

Cos’è il doppio mento

Il doppio mento è un inestetismo caratterizzato dall’accumulo di grasso a livello sottocutaneo, precisamente tra il collo ed un muscolo di espressione chiamato platisma.
Nonostante sia presente prevalentemente nelle persone obese, il doppio mento in realtà può formarsi anche nei soggetti che non hanno problemi di peso e in questi casi di solito è associato a caratteristiche del volto particolari, come la presenza di una mandibola corta, mento piccolo, ecc.

Come si può eliminare il doppio mento

Innanzitutto è necessario recarsi da uno specialista per una diagnosi morfologica che deve essere fatta accuratamente e generalmente la figura professionale più indicata per questo ruolo è il chirurgo maxillofacciale, in quanto adeguatamente preparato per valutare ogni singolo caso e capire qual è l’intervento più idoneo da eseguire.
Infatti, in base alle caratteristiche di ogni singolo paziente (conformazione, età, eventuali problemi di salute, ecc.) viene stabilita qual è il trattamento più idoneo. Per esempio, alle persone che hanno sopra i 40 anni, dato che spesso c’è anche una presenza maggiore di pelle nella zona interessata, oltre all’intervento per la riduzione del mento si associa anche il lifting, mentre in alcuni casi la liposuzione non basta per delineare in maniera precisa il contorno del volto e può essere necessario ricorrere anche alla mentoplastica.

Le novità nel settore

Oltre ai “vecchi” metodi per ridurre o eliminare il doppio mento oggi c’è una novità: una molecola capace di sciogliere il grasso presente nel mento, già studiata e testata in migliaia di casi.
Precisamente si tratta dell’acido desossicolico, un acido che viene prodotto dal fegato che attualmente viene utilizzato negli USA e che si è rivelata efficiente nel 70-80% dei casi.
Il trattamento viene eseguito praticando delle microiniezioni nella zona interessata, con un ago molto fine e corto e nell’applicazione di ghiaccio subito dopo il trattamento per ridurre gonfiore e bruciore provocati dalle microiniezioni. Subito dopo il paziente può tornare a casa, quindi si tratta di una terapia non invasiva e anche veloce, ma che per ora non può essere eseguita in Italia, in quanto la molecola ancora non è stata approvata per uso clinico dall’Agenzia Italiana del Farmaco.
Anche i costi sono abbastanza proibitivi per ora, infatti negli Stati Uniti una seduta costa circa 1000 dollari e dato che ogni paziente reagisce diversamente alla terapia, alcune volte può essere necessario effettuare anche 4-5 sedute prima di iniziare a vedere dei risultati soddisfacenti.
In conclusione possiamo dire che questa scoperta è senza dubbio una valida alternativa alla liposuzione e chi non ama sottoporsi ad interventi chirurgici nel prossimo futuro potrà optare per questa tecnica innovativa che presto sarà disponibile anche in Italia.

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