La chirurgia estetica

è decisamente un settore che con la crisi che si verifica in altre aree non c’entra proprio niente. Gli interventi che ogni anno vengono eseguiti superano il milione di unità e coloro che si rivolgono ai professionisti del settore aumentano di anno in anno, merito anche di una maggiore informazione ed uno stile di vita più aperto dal punto di vista mentale.

Tra gli interventi più eseguiti c’è il lipofilling,

ovvero il trapianto del grasso in eccesso di una persona in altre parti del proprio corpo, ma anche il botulino rimane tra le prime posizioni, infatti è uno dei trattamenti più eseguiti che tende a sostituire sempre di più quello che impiega l’acido ialuronico.

Tra le donne rimane molto gettonato anche l’intervento per aumentare la dimensione del proprio seno, così come sta continuando ad avere sempre più adepti la liposuzione e la rinoplastica, mentre tra gli uomini oltre alla correzione del naso ed alla liposuzione è gettonatissima anche la blefaroplastica.

Parlando invece di trattamenti estetici non invasivi,

l’epilazione al laser è il trend più in crescita. Uomini e donne si rivolgono sempre di più alle figure professionali che effettuano questo tipo di trattamento per eliminare definitivamente i peli dalle gambe, schiena, mani, braccia, addominali ed altre parti del corpo.

rimozione tatuaggiSeguendo i dati annuali che consentono di vedere i trend del settore non passa inosservato il fatto che tra i pazienti che si rivolgono alle cliniche del settore c’è un netto aumento tra i giovani che vogliono modellare il proprio corpo e tra gli interventi più richiesti c’è la rinoplastica, liposuzione e la rimozione dei vecchi tatuaggi, mentre tra la fascia di pazienti con un’età superiore ai 40 anni i trattamenti di lifting e blefaroplastica sono quelli più gettonati.

Le donne italiane si classificano al quarto posto nel mondo per gli interventi di chirurgia plastica,

dopo le americane che occupano il posto più alto sul podio, le brasiliane e le giapponesi e nel 2017, nel mondo sono stati spesi circa 8,6 miliardi di euro solo per acquistare le sostanze chimiche utilizzate in questo settore, soprattutto silicone che, come ben noto è impiegato ampiamente in questo ramo della medicina.

A spingere le donne verso queste scelte oltre alla volontà di correggere qualche difetto fisico c’è la voglia di apparire più belle, stare meglio con se stesse e anche per cercare di fermare l’invecchiamento naturale, motivazioni che spesso riguardano anche gli uomini che decidono di affidarsi ad un chirurgo estetico.

Infine, a promuovere questo trend, oltre ad una maggiore informazione e ad uno stile di vita più aperto e basato sempre di più su modelli di bellezza talvolta poco naturali c’è anche un abbassamento dei costi dovuto ad una concorrenza sempre maggiore che si verifica nel settore.

Per esempio, è cresciuta anche la possibilità di viaggiare ed eseguire questo genere di trattamenti nei paesi emergenti, dove il costo di un trattamento equivalente è minore, aspetto che da un lato apre questo mercato anche ai meno abbienti, ma che allo stesso tempo aumenta anche i rischi che possono riscontrarsi in materia di professionalità e sicurezza, temi sempre discussi dagli organi competenti che mirano a regolare meglio questo mercato in continua ascesa.

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