La rinoplastica (dal greco antico ρίς, naso) è l’intervento di chirurgica plastica che permette di rimodellare il naso nella sua forma strutturale esterna.
Le ragioni per cui un paziente si sottopone a questo tipo di intervento possono essere di tipo estetico o correttive nel caso in cui soffra di disturbi della respirazione.

L’obiettivo della rinoplastica è quello di ricreare le giuste proporzioni – ossee e cartilaginee –  non soltanto del setto nasale  ma anche  delle altre componenti del volto. Per questo è indispensabile un’attenta valutazione del volto, della fronte, degli occhi, della bocca e del mento.

Oggi questo intervento non viene quasi più realizzata in anestesia generale, ma in anestesia locale con sedazione profonda, così il paziente può tornare a casa già dopo alcune ore dalla rinoplastica.

La durata dell’intervento di rinoplastica varia dai 10 ai 40 minuti, a seconda della tecnica utilizzata e del disegno operatorio previsto.  Quando lo scopo dell’intervento non è solo estetico ma implica anche una alterazione del setto nasale, a causa di un trauma o di un anomalo sviluppo si parla di rinosettoplastica. Gli interventi di rinoplastica sono di due tipologie: rinoplastica aperta e chiusa.

 

La rinoplastica chiusa

Questa tecnica operatoria prevede delle piccole incisioni all’interno del naso, attraverso le quali viene modificata la componente ossea e cartilaginea del setto nasale.

Attraverso la rinoplastica chiusa il modellamento del naso avviene attraverso le narici stesse, dalle quali il chirurgo incide le muscose fino ad arrivare alla porzione di cartilagine o di osso da rimodellare. Una volta ritoccata la struttura del naso, la pelle viene nuovamente riposizionata come copertura, senza che sia stata incisa da fuori. Il rendimento estetico della rinoplastica chiusa è ottimo, poiché non lascia alcun segno visibile sulla pelle.

La rinoplastica aperta

La rinoplastica aperta invece si esegue incidendo la cute alla base del naso. Vengono quindi totalmente esposte le cartilagini della punta ed il dorso del naso. Questa tipologia di intervento è più complessa rispetto alla precedente e anche più precisa poiché il chirurgo recide la “columella”, che è quella porzione a lembo di tessuto tra le narici. Questo tipo di procedura, anche se offre una visuale migliore dell’intervento, ha la pecca di lasciare una cicatrice esterna, quantunque molto ben nascosta sotto il naso.

Cosa fare prima dell’intervento

Maturare la decisione

Scegliere la chirurgia estetica deve essere un processo decisionale meditato e maturo.  Non può essere qualcosa dettato dall’impulso.  Quando si scegli la rinoplastica è opportuno maturare la decisione per qualche tempo prima di procedere definitivamente

Sottoporsi agli accertamenti

Prima di sottoporsi a un intervento di rinoplastica è necessario fare una serie di indagini cliniche prescritte per accertare la salute del candidato all’intervento. Successivamente si fa una visita con il chirurgo, in cui vengono fornite le indicazioni da seguire per affrontare al meglio e senza rischi la rinoplastica.

Un paio di settimane prima della rinoplastica è infatti controindicato fumare, bere alcol e prendere farmaci a base di acido acetilsalicilico. Prima dell’intervento, il chirurgo prescrive al paziente degli antidolorifici per il periodo post operatorio.

Il giorno dell’intervento, anche se non  prevede il ricovero, bisogna farsi accompagnare da qualcuno e non guidare assolutamente dopo l’intervento.

Attachment

Lascia un commento

Iscriviti al blog tramite e-mail

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

facebook

Orari al pubblico

  • Lunedì7.30 - 19.30
  • Martedì7.30 - 19.30
  • Mercoledì7.30 - 19.30
  • Giovedì7.30 - 19.30
  • Venerdì7.30 - 19.30
  • Sabato7.30 - 19.30
  • Domenica7.30 - 19.30

Carta dei servizi

Carta dei Servizi

Accesso Wi-Fi ad Internet gratuito 24h

Free Wi-Fi