Un dolore non trattato potrebbe interferire con il processo di guarigione, andando a colpire il sistema immunitario e portando ad altri risultati indesiderati. Nel caso di mal di schiena, il disagio può impedire il processo riabilitativo interferendo con gli esercizi e aumentando il rischio di stress psicologico.

Una nuova comprensione del dolore cronico

I pazienti che riportano un dolore continuo in assenza di una patologia definita (una causa identificabile e anatomica del dolore) vengono spesso dimessi dai medici. Anche in assenza di una causa riconoscibile, comunque, il dolore cronico può portare a processi neurologici che servono solo a peggiorare il dolore stesso e lo rendono ancora più difficile da trattare.

Il dolore è per sua natura soggettivo e una sempre maggiore consapevolezza del bisogno di prendere sul serio questa problematica sta crescendo nella comunità scientifica come anche su più larga scala. Questo è particolarmente vero per chi soffre di mal di schiena cronico.

Mentre una grande maggioranza dei casi di mal di schiena si risolvono da soli, il rischio di recidive e sviluppo di disagi cronici è significativo. Il mal di schiena cronico è molto difficile da trattare, specialmente nei casi che coinvolgono interventi alla schiena falliti o dolori neuropatici.

Le precedenti considerazioni hanno portato a una proliferazione di servizi disponibili per i pazienti alla ricerca di trattamenti medici e alternativi per il mal di schiena.

Cos’è la terapia del dolore?

La terapia del dolore è una branca della medicina che adotta un approccio interdisciplinare per alleviare la sofferenza e migliorare la qualità della vita di chi è costretto a vivere con il dolore. Il team che gestisce il dolore include professionisti medici, farmacisti, psicologi clinici, fisioterapisti, assistenti e altri specialisti, come massofisioterapisti o professionisti della salute mentale. Spesso il dolore si risolve prontamente una volta che il trauma o la patologia sottostante sono guariti, e viene trattato da medici con farmaci analgesici e occasionalmente con ansiolitici. Una gestione efficace del dolore cronico a lungo termine, comunque, richiede frequentemente lo sforzo coordinato di un team.

Il ruolo della Terapia del dolore nel mal di schiena cronico

Nei casi riguardanti la spina dorsale o muscoloscheletrici la terapia del dolore serve in una grande quantità di casi. La terapia del dolore si distingue normalmente dai trattamenti chirurgici.

La terapia del dolore e le tecniche associate ad essa possono essere impiegate nei seguenti modi:

  • Per aiutare a identificare la causa del dolore del paziente.
  • Come alternativa alla chirurgia o come parte di un programma di cura conservativo non chirurgico.
  • Per aiutare a determinare le aree in cui dirigersi a livello chirurgico.
  • Per aiutare il paziente alla riabilitazione dopo un’operazione.
  • Per aiutare i pazienti a fare i conti con il dolore residuo che rimane dopo un’ operazione chirurgica.

La terapia del dolore usa una quantità di tecniche per trattare il dolore e i disturbi legati ad esso. Le basi scientifiche di questi approcci spaziano da quelli privi di supporto sperimentale a quelli ben documentati che hanno dimostrato la loro efficacia in studi clinici.

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